Un lepre.

Una grazioso leprotto  ha fatto visita nel nostro giardino in cerca di qualcosa da sgranocchiare in un giorno,  purtroppo nuvolo e grigio,  di meta’ marzo.22mar17 (1)

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Ha trovato il tempo per strofinarsi il naso… E’ un po’ magrolino perche’ fine inverno e’ un momento delicato per gli animali:  hanno esaurito le riserve corporee di grasso e l’erba nuova non e’ ancora spuntata.

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E poi si e’ diretto verso la foresta di fronte…

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In Finlandia vivono due tipi di lepri:  la Lepre artica  (Lepus timidus),  altrimenti detta:  “variabile”,  in finnico:  Jänis.  E’ la lepre che cambia il colore del pelo:  in inverno bianca e in estate rossiccia.  Questa invece e’ del secondo tipo,  la Lepre europea (Lepus europaeus),  in finnico:  Rusakko.  Questa lepre e’ la piu’ diffusa anche in Italia,  riconoscibile chiaramente dalla macchia nera sulla coda e il suo colore rimane sempre grigio-rossiccio.

Il titolo del post,  con la parola lepre al maschile,  e’ un omaggio a Mario Rigoni Stern.

Alla lepre  lo scrittore finlandese Arto Paasilinna ha dedicato un romanzo dal titolo:  “L’anno della lepre”,  pubblicato in Italia da Iperborea.  Potrebbe essere un’occasione di lettura per farsi un’idea della narrativa finlandese contemporanea.

Visitors.   On a grey,  cloudy day in mid-march,  this lovely hare visited our garden looking for some snack and then disappeared into the opposite forest. (It is quite slim because it has consumed all the fat in its body during wintertime and there is not yet new grass in the nature).  This type of hare is the very common European hare,  whose colour remains always grey-reddish in all seasons and is clearly recognizable from the black spot on the tail.  In Finland lives the Arctic hare too,  whose coat changes from red-brownish in summer to total white in winter.

The finnish writer Arto Paasilinna’s novel “The year of the hare” might be a pleasant reading about contemporary life and environment in Finland.

The italian writer Mario Rigoni Stern writes about his life in the mountains  at a close contact with many animals in his books.


2 thoughts on “Un lepre.

  1. Immagini bellissime! Perché non lasciare qualcosa da mangiare in giardino per tutti gli animali selvatici che passano da quelle parti? A volte buttiamo nella spazzatura così tanto cibo…
    Grazie per il suggerimento letterario, effettivamente non conosco nulla della letteratura finlandese.
    Buon fine settimana.

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